Capannoni e Sismabonus 2019 e 2020

A seguito dei terremoti emiliani del 20 e 29 maggio 2012 i crolli dei capannoni prefabbricati in cemento armato hanno evidenziato le gravi carenze dei fabbricati non progettati con regole antisismiche e cioè costruiti senza i collegamenti tra gli elementi strutturali (pilastri, travi, tegoli) e con pannelli prefabbricati di tamponamento debolmente ancorati.

Capannoni solidi e ben costruiti, ma non pensati per resistere alle azioni sismiche, hanno provocato perdite di vite umane e notevolissimi danni alle attività produttive. Con pochi interventi a basso costo è possibile renderli antisismici o comunque migliorare moltissimo il livello di sicurezza.

Il Decreto Sismabonus prevede detrazioni fiscali del 70% della spesa di 96.000 euro per ogni unità immobiliare e per ogni anno (Sismabonus 2019 / 2020 / 2021), che rientrano in 5 anni, per interventi di rinforzo dei capannoni che fanno salire di una classe sismica il fabbricato. Per il passaggio di una classe è necessario e sufficiente:

  1. collegare tra loro gli elementi strutturali
  2. collegare saldamente i pannelli di tamponamento alla struttura principale
  3. stabilizzare scaffalature, macchinari e impianti
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Verifica vulnerabilità capannoni