Esempio di intervento di rinforzo: applicazione del Sismabonus e incidenza dei costi

Si tratta dei rinforzi per la messa in sicurezza di un capannone a struttura prefabbricata, con la tecnica dei collegamenti tra gli elementi strutturali principali e il fissaggio anti-espulsione dei pannelli in cemento armato di facciata.

La necessità dell’intervento è scaturita a seguito delle richieste del datore di lavoro, su indicazione del Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione (RSPP): nel caso in esame, il fabbricato era stato progettato senza regole antisismiche (perché in data antecedente a quella di classificazione sismica del comune) e, in particolare, senza adeguate connessioni meccaniche fra le travi e i pilastri, fra le travi e i tegoli di copertura, fra i pannelli di tamponamento e l’ossatura principale. Si è deciso pertanto di ricorrere all'installazione di connessioni metalliche, con la finalità di ridurre il rischio sismico.

Intervento con Sismabonus
VISTA DALL'ESTERNO DEL CAPANNONE OGGETTO DI INTERVENTO
Intervento con Sismabous
DISEGNO DI PROGETTO - PARTE DELLA DOCUMENTAZIONE REPERITA

Si riportano di seguito "i numeri" che definiscono l'intervento, grazie alle seguenti tabelle:

  • 1. SITUAZIONE DI PARTENZA
  • 2. PROPOSTA DI INTERVENTO
  • 3. ASPETTI ECONOMICI E FINANZIARI
NELL'IMMAGINE SONO VISIBILI I FISSAGGI DEI TEGOLI ALLE TRAVI E LE TESTE DELLE BARRE ADOTTATE PER I FISSAGGI DEI PANNELLI VERTICALI
NELL'IMMAGINE SONO VISIBILI I FISSAGGI DEI TEGOLI ALLE TRAVI E LE PIASTRE DI ANCORAGGIO FRA I PILASTRI E LE TRAVI

Il nostro articolo sulla rivista "L'UFFICIO TECNICO" Maggioli, ottobre 2019.

Rischio sismico: L'applicazione del Sismabonus ai capannoni prefabbricati (vedi nella sezione News e aggiornamenti)